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SIMONE PIZZI
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Favella 1

Favella 1: Linguaggio di Programmazione in Prosa Italiana

Un linguaggio di programmazione per narrativa interattiva, ispirato a Inform 7 ma progettato per l'italiano.

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3 minuti
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4
Copertina: Favella 1: Linguaggio di Programmazione in Prosa Italiana

Cronaca di un'Avventura nello Sviluppo, con l'IA come Compagna di Viaggio

Per chi come me è cresciuto tra avventure testuali e narrativa interattiva, c'è un nome che suona quasi magico: Inform 7. È un sistema geniale, che ha realizzato il sogno di poter programmare un videogioco semplicemente scrivendo frasi in inglese. The kitchen is a room. — una riga di prosa che diventa codice, un'idea che mi ha sempre affascinato.

Da qui è nata la mia sfida personale. Per anni, nella community italiana, si è parlato di quanto sarebbe bello avere qualcosa del genere, ma basato sulla nostra lingua. Il problema, però, è enorme. Inform 7 non è solo un insieme di comandi in inglese; il suo compilatore è stato costruito per comprendere la grammatica inglese a un livello profondissimo. "Tradurlo" in italiano sarebbe un'impresa quasi impossibile, forse ancora più complessa che creare l'originale, date le peculiarità della nostra lingua (generi, articoli, coniugazioni...).

Così ho scelto un'altra strada. Non una traduzione, ma una costruzione da zero. Ho deciso di vedere se, partendo da un foglio bianco, fosse possibile creare un linguaggio di programmazione completamente nuovo, ispirato alla filosofia di Inform 7 ma progettato nativamente per l'italiano.

È così che è nato FAVELLA 1.

Il Partner che Nessuno Aveva Prima: l'IA come Co-Progettista

Se questa idea poteva sembrare folle fino a qualche anno fa, oggi c'è qualcosa di diverso: abbiamo a disposizione una tecnologia rivoluzionaria. Invece di affrontare questa montagna da solo, ho deciso di sperimentare un processo di sviluppo quasi fantascientifico: ho trasformato un Large Language Model (LLM) nel mio partner di progetto.

In questa avventura, l'IA non è un semplice assistente che scrive codice su richiesta. È il mio co-pilota strategico. Ogni sessione di sviluppo è un dialogo continuo in cui:

  • Facciamo brainstorming insieme sull'architettura del sistema.

  • "Discutiamo" delle migliori espressioni regolari per interpretare la sintassi italiana.

  • Progettiamo le classi e le strutture dati prima di scrivere una sola riga di codice.

  • L'IA traduce poi le nostre specifiche in codice Python, che io revisiono, testo e correggo, generando un ciclo di feedback che fa evolvere il progetto a una velocità impensabile.

FAVELLA 1 è, a tutti gli effetti, il primo linguaggio di programmazione che conosco nato da una collaborazione così stretta tra una visione umana e un'intelligenza artificiale.

Cosa Fa FAVELLA 1 Oggi?

Quello che era iniziato come un esperimento "per vedere cosa succede" è diventato un progetto concreto e funzionante. Al momento, FAVELLA 1 è un sistema in piena evoluzione che comprende:

  • Un micro-compilatore in Python che analizza file sorgente con estensione .fav.

  • Una grammatica in costante crescita (v0.6) che permette di definire stanze, oggetti con le loro proprietà (es. la mela è rossa), e regole di interazione personalizzate (Invece di prendere la statua: dire "È troppo pesante.").

  • Un motore di gioco interattivo con un ciclo di gioco (game loop) che gestisce la posizione del giocatore, un inventario e un sistema di azioni standard (come esaminare, prendere, lasciare).

Qual è il Prossimo Passo?

La strada è ancora lunga, ma le fondamenta sono solide. La prossima grande sfida sarà implementare il movimento tra stanze e arricchire la "Libreria di Azioni Standard", rendendo il mondo di gioco sempre più complesso e reattivo.

Questo progetto è la mia personale esplorazione dei confini dello sviluppo software e della creatività. È un esperimento pratico su come l'IA possa non solo aumentare la nostra produttività, ma diventare un vero e proprio catalizzatore per realizzare idee che, fino a ieri, sembravano destinate a rimanere solo sogni.

Ogni tanto scrivo una lettera

Nessuna cadenza fissa, nessun riassunto automatico: parte solo quando ho qualcosa da raccontare. In fondo a ognuna c'è il link per uscire.

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