Da oggi questo sito non ha più la pagina «Tutti i progetti». Il pulsante «Progetti», nella barra, nel menu del telefono e in fondo a ogni pagina, porta su Ecosystem. Chi arriva dal vecchio indirizzo ci finisce da solo, con un reindirizzamento permanente, e i link dentro gli articoli, che sono molti, funzionano ancora.
Che cosa c’era
La pagina l’avevo costruita a marzo, nella revisione che racconto in Oltre la vetrina. Raccoglieva i lavori in schede, ognuna con la sua copertina, lo stato (in corso, pubblicato, open source, archiviato) e al massimo due pulsanti. Erano diciannove. Il 14 settembre l’avevo divisa per sezione, con una scheda per riga.
Perché la chiudo
Quest’estate i programmi hanno cambiato vita. Runtime TelegramBot Desktop Titan Edition è diventato software libero il 13 agosto, FeedDownloader Pro lo ha seguito il 18, e Live Machine Pro il 13 settembre. Tutti e tre erano in vendita, e nei tre articoli ho scritto perché ho smesso.
Un elenco dei progetti ha senso in un posto solo. Ecosystem è il posto dove i progetti vengono elencati e messi in ordine, e tenere qui una seconda lista voleva dire aggiornarla a mano ogni volta, con il rischio che le due raccontassero cose diverse.
Da negozio a libreria
Fino a poco fa Ecosystem era un negozio, e non era riuscito bene. La home era un sistema di orbite, con i prodotti che giravano intorno a un centro: un’estetica un po’ sconclusionata. Oggi è una libreria ordinata, dove gli scaffali sono le categorie e ogni cosa sta sul suo.
Ecosystem si presenta come il catalogo di Runtime Radio: il software per chi produce contenuti, radio e podcast, e le opere creative che nascono dallo stesso mondo, cioè giochi, narrativa e libri. È diviso in quattro categorie. Multimedia ospita i videogiochi e le opere interattive. Publishing ha i libri pubblicati, disponibili su Amazon.it e gratuiti in PDF. Utilities è il software di gestione per radio, audio, automazione e archivio. Favella è il linguaggio di programmazione in italiano per la narrativa interattiva, con il motore e i suoi strumenti. Anche Il Viaggiatore ha la sua scheda.

Il catalogo c’è in italiano e in inglese, ha una pagina con il manifesto e, in fondo, un invito a sostenere il progetto con una donazione su PayPal, perché il software è libero e gratuito. Un pulsante «Sostieni il lavoro» c’è anche nella home di questo sito, nel blocco «Entriamo in contatto».
Che cosa resta qui
Restano gli articoli. Ogni progetto ha ancora la sua sezione, per esempio in Videogiochi e in Progetti software, e i devlog stanno dove stavano. Cambiano due cose. La ricerca trova soltanto articoli, perché le schede dei progetti non ci sono più, e il conteggio in fondo alla pagina dice solo quanti articoli ci sono.
Le schede dei progetti non le ho cancellate dal database. Sono ferme lì e dentro i backup, e se un giorno servono si riprendono.
